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Inclusione e formazione, le armi della legalità contro il caporalato

07 Gennaio 2021


Continua in provincia di Ragusa l’impegno del PON Legalità contro il caporalato. Sono due i nuovi progetti ammessi a finanziamento, nell’ambito dell’Asse 7, per un valore complessivo di circa 3,5 milioni di euro.

Ad Acate il recupero di immobili comunali consentirà azioni di assistenza, integrazione sociale, formazione e orientamento, assistenza legale, psicologica e ospitalità per i lavoratori stagionali vittime del caporalato. I luoghi protagonisti di questa opera di recupero e valorizzazione del progetto “Coltiviamo la legalità e contrastiamo il caporalato” saranno l’ex macello comunale, l’ex Istituto del Sacro Cuore e l’ex Mattatoio Comunale.

A Vittoria, sempre dal recupero di un bene comunale, nasce il progetto “Siamo uomini o…” che punta sulla scolarizzazione degli immigrati, a partire dall’alfabetizzazione e sulla formazione nel settore agricolo, al fine di educare cittadini integrati e scolarizzati, in grado di svolgere con professionalità il proprio lavoro senza sottostare ad alcuna forma di sfruttamento. Le attività avranno il loro focus nella frazione di Scoglitti, presso i locali della Delegazione Municipale, dove sorgerà un servizio di formazione per adulti gestito dal Centro Provinciale Istruzione Adulti. In quest’ultima struttura sarà attivo, inoltre, un ufficio destinato a funzione di Politiche Migratorie.

Inclusione e formazione quindi, queste le armi della legalità che il PON ed i due comuni siciliani, metteranno in campo per combattere il caporalato.


07 Gennaio 2021

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