Sostegno alle imprese sociali nella gestione di beni confiscati alla criminalità

23 Dicembre 2020


Accrescere le competenze e fornire un’adeguata formazione per migliorare la capacità di gestione dei beni confiscati al crimine organizzato. È questo il filo rosso che unisce le sei nuove progettualità ammesse a finanziamento dal PON Legalità nell’ambito dell’Asse 4.

Tutti i progetti, caratterizzati dall’obiettivo comune di consentire il reintegro nei circuiti legali dei beni confiscati, puntano a promuoverne l’effettivo riutilizzo a vantaggio della collettività ed a rafforzare l’economia sociale.

I progetti, presentati sulla base dell’Avviso pubblicato lo scorso gennaio, intendono inoltre consolidare la capacità di fare rete dei soggetti che gestiscono i beni presenti sul proprio territorio, sollecitando un dialogo costante con i sistemi locali di riferimento; una finalità che renderà possibile innalzare le condizioni di legalità nelle intere comunità di appartenenza.

Tutte le attività previste sono personalizzate sulle singole esigenze locali e declinate su un territorio vario, ma con alcuni tratti strutturali comuni. Un lavoro complesso che richiede competenze appropriate e un costante aggiornamento.

Con un impegno economico complessivo di oltre 1,6 milioni di euro, il PON Legalità punta a rendere sostenibili ed integrate le gestioni dei beni confiscati affidati o in via di affidamento, accrescendo le competenze degli operatori negli ambiti giuridico, gestionale, finanziario, di marketing e lo sviluppo di pratiche di buona gestione. Una solida e integrata capacità di gestione dei beni confiscati, per una più forte rinascita della legalità sul territorio.


23 Dicembre 2020

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