Piantedosi firma i Patti per la sicurezza urbana: 2 milioni dal POC Legalità

03 Aprile 2026


Rafforzare la sicurezza urbana e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa attraverso strumenti concreti e una maggiore collaborazione tra istituzioni. È questo l’obiettivo dei “Patti per la sicurezza urbana”, firmati il 27 marzo ad Avellino dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi insieme ai sindaci di 26 Comuni della provincia.

La sottoscrizione degli accordi è avvenuta presso la Prefettura di Avellino, alla presenza del prefetto Rossana Riflesso e dei rappresentanti delle amministrazioni locali.

L’accordo rappresenta l’esito di un percorso avviato nei mesi scorsi con il Protocollo d’intesa “Interventi per il rafforzamento della sicurezza nella Regione Campania”, siglato ad agosto 2025 tra il Ministero dell’Interno e la Regione Campania. L’obiettivo è potenziare il controllo del territorio, in particolare attraverso il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza, per rendere più efficace l’azione di prevenzione e contrasto alle diverse forme di criminalità.

Il Protocollo prevede uno stanziamento complessivo di quasi 8 milioni di euro per l’intera Regione, di cui 7 milioni a valere sulle risorse del POC “Legalità”.

Tra gennaio e febbraio 2026 sono stati ammessi a finanziamento sul POC Legalità 26 progetti nella provincia di Avellino per un valore di circa 2 milioni di euro.

I Comuni della provincia di Avellino, Beneficiari del finanziamento POC, sono: Aiello Del Sabato, Andretta, Ariano Irpino, Bisaccia, Carife, Cassano Irpino, Castelfranci, Chiusano San Domenico, Grottaminarda, Guardia Lombardi, Mirabella Eclano, Monteforte Irpino, Montoro, Morra De Sanctis, Mugnano Del Cardinale, Nusco, Paternopoli, Quindici, Rotondi, San Mango Sul Calore, San Nicola Baronia, San Potito Ultra, Sant’Angelo All’Esca, Sturno, Villanova Del Battista, Volturara Irpina.

Le risorse del POC “Legalità” consentiranno a questi Comuni di dotarsi di strumenti tecnologici avanzati per il controllo del territorio.

“È nelle strade e nelle piazze che la sicurezza si misura ogni giorno”, ha dichiarato il ministro Piantedosi, sottolineando il ruolo centrale dei Comuni come presidio di prossimità e come partner fondamentali nella costruzione di un sistema integrato di sicurezza.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di interventi promossi dal Viminale per sostenere la legalità sui territori, con particolare attenzione alle aree interne, dove il controllo capillare richiede strumenti tecnologici e strategie condivise tra istituzioni centrali e locali.

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03 Aprile 2026

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